Paroxysmal review by Frequencies

Matter - Paroxysmal

“La vita antica fu tutta silenzio. Nel diciannovesimo secolo, coll’invenzione delle macchine, nacque il Rumore. Oggi, il Rumore trionfa e domina sovrano sulla sensibilità degli uomini. […]Noi vogliamo intonare e regolare armonicamente e ritmicamente questi svariatissimi rumori. Intonare i rumori non vuol dire togliere ad essi tutti i movimenti e le vibrazioni irregolari di tempo e d’intensità, ma bensì dare un grado o tono alla più forte e predominante di queste vibrazioni. Il rumore infatti si differenzia dal suono solo in quanto le vibrazioni che lo producono sono confuse ed irregolari, sia nel tempo che nella intensità. Ogni rumore ha un tono, talora anche un accordo che predomina nell’insieme delle sue vibrazioni irregolari.”

Se non sapessi che dietro il moniker Matter in realtà ci sia Fabrizio Matrone, partenopeo di nascita, sarei immediatamente portato a localizzarlo nei pressi di Sheffield: pare che i clangori, la ferraglia e tutti gli altri boati vengano da una sorta di mutazione del suo DNA verso una virata macchinica.

In realtà le parole di Russolo contenute nel suo manifesto “L’arte dei rumori” basterebbero da sole a descrivere il percorso sonoro che Matter porta avanti da un po’ di tempo: Fabrizio viene da una terra vulcanica, sismica in costante vibrazione, vibrazione che col tempo ha imparato bene ad interiorizzare e tradurre in un sound potente, deflagrante.

Paroxysmal”, uscito su Kvitnu, la label ukraina gestita da Kotra e Zavoloka, tra le realtà  europee più interessanti dell’ultimo decennio, è un miscuglio di clangori ferrosi di chiara derivazione industrial impastati a groove lenti ma possenti uniti a spunti di matrice e techno di cui restano in piedi però solo i detriti prodotti da distorsioni e compressioni sapientemente utilizzate.

Le 12 tracce che compongono la release sono messe insieme come a comporre un viaggio nelle profondità terrestri, un attraversamento di strati materici di consistenza differente,  ora più fluida (Fluid, Maar, Exsolution) ora più consistente e vibrante (Depth, Column, Scoria).

Con Paroxysmal, Matter ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di mettere insieme la materia sonora apparentemente incontrollabile, il rumore, il detrito, il pulviscolo dando forma ad un’altra colonna portante per la Kvitnu e per l’elettronica italiana.
http://www.frequencies.eu/2015/10/02/matter-paroxysmal-kvitnu/